Chi siamo

Welfare Dolomiti

Fondo welfare e identità territoriale

l fondo nasce nell’ottobre del 2018, due settimane prima gli eventi di “Vaia” con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento. In particolare affrontare i disagi sociali ed economici che tale condizione porta alle famiglie, agli anziani, ai giovani e ai lavoratori del nostro territorio.

Le iniziative del fondo: iniziative a sostegno della identità territoriale; progetti a sostegno delle famiglie; sostegno alla genitorialità, alla casa e al lavoro giovanile, al rientro di laureati e loro formazione; argine alla marginalità a favore delle diverse tipologie di utenti del nostro territorio; aiuto nei casi di violenza familiare, di minori e anziani in condizione di disagio sociale; sostegno alle idee lavorative innovative e al circuito scuola- lavoro.

Il fondo di welfare e identità territoriale, più in breve Welfare Dolomiti, nasce da una idea di Cisl, Fnp Cgil e la provincia di Belluno e subito condivisa dai soci fondatori. In queste schematiche slide trovate la storia, i principi ispiratori, gli obiettivi, le finalità, le caratteristiche, i finanziamenti e la governance del fondo.

La Montagna è la nostra casa.
Aiutiamoci a ricostruirla!

Slide di presentazione welfare belluno dolomiti
Perché è nato il Welfare e identità territoriale?

ORGANI

Consiglio Fondo avente compito di indirizzo politico-strategico presieduto dal Presidente della Provincia o suo delegato e nella sua prima fase, composto dai seguenti soggetti:
Provincia di Belluno, un membro per ciascuna Organizzazione Sindacale Cisl E Cgil, Consorzio Bim Piave Belluno, Conferenza dei Sindaci, un membro a turnazione in rappresentanza delle Associazioni di Categorie da loro scelto, Diocesi di Belluno – Feltre.
Sono compiti del Consiglio: definire le linee di indirizzo per l’utilizzo delle risorse del fondo; esprimere il parere sulle singole progettualità; individuare i soggetto attuatori delle singole progettualità; esprimere parere sui rendiconti.

Tavolo del Fondo Welfare e Identità territoriale: il Tavolo avrà un ruolo operativo e sarà composto degli Enti finanziatori e le rappresentanze locali e verrà coordinato dal Presidente della Provincia o suo delegato in base agli indirizzi del Consiglio del Fondo; periodicamente si incontrerà per delineare proposte di intervento e per selezionare richieste di finanziamento pervenute al Fondo da proporre poi al Consiglio.

ATTO COSTITUTIVO
REGOLAMENTO

progetto sostenuto da

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